Si svolta ieri mattina nella sala multimediale de Museo Archeologico di Eboli una conferenza sulla figura e l’opera di Matteo Ripa. L’iniziativa rientra a far parte della conferenza organizzata dall’istituto Orientale dell’Università di Napoli in collaborazione con enti e organismi internazionali. Un pullman di studiosi di varie nazionalità è stato accolto e guidato sui luoghi natali e di formazione culturale di Matteo Ripa come preliminare approccio per meglio tracciare il suo percorso di vita che è stato poi approfondito nella seduta della conferenza. Gli ospiti si sono mostrati molto interessati ai luoghi e alla figura di Matteo Ripa e non hanno mancato di fare domande ed esprimere il loro compiacimento per la bontà della visita, l’accoglienza e le relazioni esposte in sede di convegno. In breve sintesi, dal convegno è emerso che il rapporto della comunità ebolitana con Matteo Ripa è quanto mai attuale e vitale, non solo per l’illustre retaggio storico e per i legami con i cespiti territoriali ancora efficacemente produttivi, ma perché il suo messaggio di apertura multiculturale e interazione fra i popoli apre le porte alle relazioni di pace e al progresso civile.
In quest’ottica si è unanimemente convenuto che proseguendo il cammino tracciato da Matteo Ripa, l’Università di Napoli e il comune di Eboli possono sviluppare intese e sinergie per costruire insieme percorsi che favoriscano la crescita culturale e il benessere sociale. Per questo, l’amministrazione comunale di Eboli e L’istituto Universitario Orientale faranno le verifiche necessarie per una possibile costituzione di una “Fondazione Matteo Ripa”, che operi per rinsaldare i rapporti fra i popoli creare nuove opportunità del territorio e consegnare alle nuove generazioni l’universalità del messaggio del nostro glorioso concittadino.
Prof. Vito Pindozzi
