{"id":8356,"date":"2024-10-16T16:52:39","date_gmt":"2024-10-16T14:52:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/?p=8356"},"modified":"2024-10-16T16:52:39","modified_gmt":"2024-10-16T14:52:39","slug":"taglio-dei-pini-in-via-longo-il-sindaco-chiarisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/2024\/10\/16\/taglio-dei-pini-in-via-longo-il-sindaco-chiarisce\/","title":{"rendered":"Taglio dei pini in via Longo, IL SINDACO CHIARISCE."},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo polemiche e &#8216;sollevazioni&#8217; da parte di qualche residente coadiuvato da ambientalisti e forze politiche di destra e di sinistra, il sindaco di Eboli, Mario Conte, in una nota, chiarisce che l&#8217;abbattimento degli alberi \u00e8 stato purtroppo necessario, nonostante gli sforzi e le indicazioni \u2018politiche\u2019 per evitare questo triste epilogo, ma solo ed esclusivamente per garantire la sicurezza di cose e persone, ed evitare quanto accaduto di recente con i crolli dei pini in Piazza della Repubblica e in Via Enrico Perito, come peraltro ben evidenziato nella relazione commissionata ad un esperto agronomo, come prevede la legge prima di intervenire sulle alberature.<br>\u00abLa posizione in cui si trovano attualmente gli alberi &#8211; si legge nella perizia redatta dal tecnico &#8211; vicini al cemento e ai sottoservizi, ha indebolito le radici, rendendoli pericolosi. La loro collocazione ha interferito in maniera negativa con la crescita e con il fisiologico sviluppo, alterando le condizioni in naturale assetto; il ridotto spazio tra un albero e l\u2019altro ha privilegiato l\u2019accrescimento verticale piuttosto che quello diametrale. Il suolo compattato ed asfittico, in prossimit\u00e0 di elementi duri e di forte pressione (come asfalto o manufatti) ha portato lo sviluppo di radici inspessite e noduli che vanno a formare delle vere e proprie placche. Queste particolari conformazioni plastiche sono alla base della rottura delle strade, ma anche fonte primaria di instabilit\u00e0. Per tutti gli esemplari oggetto di indagine strumentale e visiva lo stato vegetativo testimonia le conseguenze di inappropriate scelte di esemplari arborei di prima grandezza rispetto al sito di radicazione e conseguentemente uno sviluppo vegetativo carente. Dall\u2019indagine visiva e strumentale gli esemplari manifestano sintomi di alterazione dell\u2019equilibrio naturale e non garantiscono condizioni di tenuta statica coerenti con la fruibilit\u00e0 collettiva degli spazi circostanti. Su tali alberature ogni intervento volto a salvaguardare l&#8217;incolumit\u00e0 dei fruitori dell&#8217;area e garantire il sicuro utilizzo dei luoghi, rischierebbe di provocare ulteriori danni agli alberi in questione, senza ridurre il rischio di ribaltamenti e rotture improvvise di rami\u00bb.<br>La conclusione \u00e8 stata inevitabile. Secondo l\u2019esperto non c\u2019era altro modo di intervenire se non con la rimozione, anche in ragione delle mutate condizioni climatiche con raffiche di vento sempre pi\u00f9 forti.<br>Gli alberi rimossi verranno sostituiti con alberature compatibili con il nuovo ambiente urbano del rione: platani, lecci, carrubi, catapulta aurea, tigli, gelsi, iris e aceri sacri, con un rapporto di 10 nuovi alberi per ogni albero rimosso, inserendosi nel contesto degli spazi verdi esistenti, interamente rigenerati, e di progetto, che tutti possono frequentare in sicurezza. Mario Conte, interpretando il pensiero di tutta l&#8217;Amminuatrazione, si dice sicuro che al termine dei lavori tutti i residenti del Rione della Pace saranno soddisfatti, perch\u00e9 avranno un quartiere sicuro, vivibile e pi\u00f9 verde, con tutti i servizi degni di una citt\u00e0 come Eboli.<br>&#8220;Rispediamo dunque al mittente le critiche ingiuste, venute da destra e sinistra, sulla scarsa attenzione al verde urbano nel quartiere ed i presunti errori progettuali, ma non ci sottrarremo al confronto.<br>Puntiamo sulla rigenerazione piuttosto che sulla contemplazione, salvaguardando gli alberi monumentali e le specie protette.<br>Il verde urbano \u00e8 un servizio collettivo se \u00e8 davvero fruibile in sicurezza. Si programma il suo sviluppo nel tempo, non si congela per mero capriccio o per posizioni ideologiche di mero stile senza considera la sicurezza collettiva.&#8221; Il comunicato sottoscritto dal primo cittadino fa rientrare la vicenda dei pini tagliati nell&#8217;ambito del complessivo progetto di rigenerazione urbana della citt\u00e0: rigenerazione, fruibilit\u00e0, servizi e sicurezza.<br>Il progetto di riqualificazione del Rione della Pace ridisegna l\u2019intero quartiere e lo densifica di servizi per consegnare ai residenti una nuova socialit\u00e0, secondo una logica di intervento che si porta avanti in tutta la citt\u00e0, programmando e realizzando scuole, palestre, piazze e strade.<br>La rigenerazione del parco urbano \u2018Kolbe\u2019 con nuove attrezzature ludiche e sportive per tutte le fasce d\u2019et\u00e0, un nuovo e pi\u00f9 ampio spazio verde, con annesso parco giochi per i bambini, in Largo Benedetto XV, una nuova piazza all\u2019inizio di Via Bartolo Longo come punto di aggregazione, sono i principali assi dell\u2019intervento di riqualificazione, in un quadro di potenziamento significativo del verde urbano che diventa davvero fruibile.<br>Intorno a questi assi si prevede la messa in sicurezza dei marciapiedi e delle strade, il riordino di tutti i posti auto esistenti senza sottrazioni, il rifacimento delle fognature, la regimentazione delle acque bianche ed il potenziamento della pubblica illuminazione. Interventi che daranno maggiore vivibilit\u00e0 al quartiere. Spiega, il sindaco, anche perch\u00e9 i nuovi marciapiedi siano pi\u00f9 alti: essi scoraggiano la sosta selvaggia e diminuiscono il pericolo che le automobili possano salirvi e investire i pedoni. La carreggiata di Via Ludovico De Casoria viene risagomata secondo i dettami del Codice della Strada per evitare che le auto la percorrano a velocit\u00e0 eccessive, come spesso accade oggi.<br>Sono tutti interventi, attesi da lungo tempo, che aumentano la sicurezza dei residenti.<br>Quanto al nuovo PUC, &#8220;\u2026su cui pure qualcuno impropriamente si \u00e8 soffermato, sicuramente non sar\u00e0 come il PRG vigente, quello dei 2000 alloggi promessi, ma irrealizzabili per ragioni economiche e procedurali. Una scelta che ha bloccato lo sviluppo urbano di Eboli per decenni, esponendo i proprietari delle aree edificabili a tasse esose e inique. In quel PRG gi\u00e0 c\u2019era il parco Fusco, peccato sia rimasto sulla carta, come la riqualificazione del pastificio Pezzullo!<br>Ora nel PUC che stiamo per adottare c\u2019\u00e8 un nuovo terreno su cui confrontarsi, fatto di rigenerazione del tessuto urbano, con limitate e strategiche ipotesi di nuovi volumi per restituire decoro agli edifici e migliorare la qualit\u00e0 della vita di quartieri relegati a dormitorio.<br>La citt\u00e0 della qualit\u00e0 urbana e dei servizi collettivi \u00e8 gi\u00e0 cominciata con questa Amministrazione.<br>Chi asserisce altro evidentemente non ha ancora compreso, ma c\u2019\u00e8 ancora tempo per ricredersi e correggere il tiro.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"692\" height=\"444\" data-id=\"8357\" src=\"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/IMG_20240327_132018_828.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8357\" srcset=\"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/IMG_20240327_132018_828.jpg 692w, https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/IMG_20240327_132018_828-300x192.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 692px) 100vw, 692px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo polemiche e &#8216;sollevazioni&#8217; da parte di qualche residente coadiuvato da ambientalisti e forze politiche di destra e di sinistra, il sindaco di Eboli, Mario Conte, in una nota, chiarisce che l&#8217;abbattimento degli alberi \u00e8 stato purtroppo necessario, nonostante gli sforzi e le indicazioni \u2018politiche\u2019 per evitare questo triste epilogo, ma solo ed esclusivamente per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8330,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,4],"tags":[28,40,5,1133,329,536,345,1145,1146],"class_list":["post-8356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-news","tag-attualita","tag-comune-di-eboli","tag-eboli","tag-pini","tag-puc","tag-riqualificazione-urbana","tag-sindaco-di-eboli","tag-taglio","tag-via-longo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgiornaledieboli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}